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Il Marrone della Val di Susa

Con l’arrivo dell’autunno i castagni lasciano cadere i loro ricci pregiati a terra, è tempo di raccolta. Il Marrone della Val di Susa è presente e radicato in queste terre da diversi secoli e con la sua dolce croccantezza e la sua pasta bianca è diventato un prodotto imperdibile di queste terre. Cuocile a brusatà e goditi tutto il loro sapore!

Le varietà dei marroni presenti in Val di Susa sono state probabilmente importate dai monaci fiorentini che, intorno al XIII secolo d.C., fondarono nuovi monasteri sulle nostre montagne. Nella bassa valle di Susa troviamo castagneti nei comuni di Villar Focchiardo, San Giorio, Bussoleno, Mattie, Venaus, Novalesa e Vaie, famosa anche per i suoi buonissimi canestrelli. Le ceppaie più antiche  si trovano nella località di Boarda, tra Villar Focchiardo e San Giorio, dove, verso la fine dell’anno 1200, l’Ordine dei Templari possedeva il castagneto più grande della Valle di Susa, il Castagneretum di Templeris“.

Il periodo di raccolta dei frutti inizia a maturazione, quando questi cadono naturalmente a terra, solitamente da settembre a metà novembreLa maggior parte dei marroni viene venduta fresca direttamente dai produttori. Le sue caratteristiche tipiche sono il colore latteo e la croccantezza della polpa, sapore dolce e profumato e pezzatura medio grossa.  
I marroni vengono consumati arrostiti “a brusatà”, bolliti “ballotte” o ancora  sotto grappa o glaceé.

Le Sagre e gli eventi dedicati

I produttori di marroni in Val di Susa

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Ciao siamo Arianna e Alessandra
autrici del blog Visit Val di Susa ti portiamo alla scoperta di questa bellissima valle tra le meravigliose montagne, i paesini storici e la sua gastronomia genuina.

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