Rifugio Daniele Arlaud

Il Rifugio Arlaud è aperto in tutte le stagioni, immerso nel cuore del Gran Bosco di Salbertrand è quello che definiamo un posto “casa” una totale immersione nel silenzio degli alberi a pieno contatto con la natura.

Primavera/Estate

Autunno/Inverno

Indice

Un piccolo rifugio in un grande bosco. Il rifugio Arlaud lo abbiamo conosciuto un weekend d’autunno quando abbiamo deciso di esplorare il Gran bosco di Salbertrand alla ricerca dei cervi in amore e lo abbiamo scelto come base. Ce ne siamo innamorate non appena lo abbiamo scorto da lontano, la sera stava pian piano calando sul bosco e dalle finestre del rifugio tantissime candele illuminavano la sala dove avremmo cenato, che magia. Questa sensazione di calore proviene da ogni cosa al rifugio Arlaud, piccoli momenti che fanno bene all’anima: piatti tazze e tazzine in ceramica di ogni forma e colore, una piccola stufa colma di pentole di ogni dimensione che bollono per il pranzo, il mattoncino caldo appena tolto dalla stufa che ti viene dato per riscaldarti la notte, insomma come non sentirsi felici in un posto così. Per quanto riguarda il mangiare i nostri palati hanno sempre più che apprezzato, abbiamo assaggiato tutti i tipi di polenta (divina quella con verza e toma) i tomini con marmellata fatta in casa, zuppe, dolci, salumi e formaggi valsusini e tutto è stato sempre divino. Ci è poi capitato di dormire sia nel dormitorio con i letti a castello che nella stanza matrimoniale, un rifugio nel rifugio insomma: mura in pietra, travi in legno e un letto con un soffice piumone che ancora ci sogniamo, poi un balconcino con vista sulla valle e sul bosco circostante.

Mappa

Come arrivare al Rifugio Daniele Arlaud

Da Monfol (Sauze d'Oulx)

Direzione Sauze d’Oulx, dove ti abbiamo già fatto conoscere il Rifugio La Chardouse, da qui si seguono le indicazioni per Monfol.

  • D’inverno bisogna lasciare qui l’auto perché la strada non è più percorribile in auto, non c’è un vero e proprio parcheggio quindi conviene arrivare presto per trovare posto.
  • D’estate si può proseguire per un breve tratto su strada sterrata e lasciare l’auto nell’ampio parcheggio di Ser Blanc.

Il sentiero che raggiunge il rifugio è molto facile, adatto a tutti e non ha mai pendenze eccessive. Si cammina fra alberi altissimi, l’atmosfera è davvero fiabesca. Lungo il tragitto si seguono le indicazioni per Montagne Seu, la piccola borgata che ospita il rifugio. Da Monfol il percorso è lungo 6 km mentre dal parcheggio si accorcia di un chilometro.

Da Salbertrand (Località Pinea)

  • Località La Pinea (comune di Salbertrand, accessibile anche per chi arriva a Salbertrand in treno) 2 ore di percorrenza con 700mt di dislivello, piuttosto ripido, questa è la variante che consigliamo ai più camminatori.

COSA FARE NEI DINTORNI

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