5 Escursioni sopra i 3000m da fare in Val di Susa

Gli alberi lasciano il posto ai pendii erbosi che lasciano il posto alle sole rocce, qui dove il fiato si fa corto e lo sguardo viaggia verso l’infinito sfidiamo i nostri limiti e facciamo conquiste, stiamo parlando delle cime più alte raggiungibili dalla Val di Susa. In questo articolo vi raccontiamo di 5 famose e spettacolari escursioni valsusine sopra i 3000 metri.

Indice

Fin sopra le nuvole dove gli alberi lasciano il posto alle rocce e al genepy nella terra degli stambecchi.

Gli alberi lasciano il posto ai pendii erbosi che lasciano il posto alle sole rocce, qui dove il fiato si fa corto e lo sguardo viaggia verso l’infinito sfidiamo i nostri limiti e facciamo conquiste. Stiamo parlando delle cime più alte raggiungibili dalla Val di Susa. In questo articolo vi mostriamo 5 famose escursioni spettacolari in Val di Susa sopra i 3000 metri. Se le altezze e le sane sfacchinate non vi spaventano questi 5 trekking saranno pronti a portarvi ben oltre le nuvole regalandovi, ciascuno di essi, dei panorami mozzafiato! Queste escursioni sono ben conosciute dai valsusini che di anno in anno non mancano di ripercorrerle almeno una volta. * Il periodo consigliato per queste escursioni è l’estate inoltrata quando la neve è ormai si è ritirata anche quassù.

5 Escursioni sopra i 3000 m in Val di Susa che non ti devi perdere:

1. Monte Thabor

Quella del Thabor è un’escursione parecchio lunga ma non presenta difficoltà tecniche, il percorso si snoda lungo pianori ed alture costellate da meravigliosi laghetti alpini che fanno di questo posto un vero e proprio paradiso a cielo aperto. Il Thabor è una cima molto suggestiva proprio per la bellezza dei paesaggi che si attraversano. Solo il tratto finale dell’escursione è piuttosto ripido, ma breve.

2. Punta Sommeiller

Alla cima si può giungere dal Rifugio Levi Molinari o dal Vallone di Rochemolles, una volta giunti al passo il panorama è sconfinato sulle cime del massiccio del Pelvoux sul vallone Galambra, con in primo piano il monte Niblé. Dal passo la traccia prosegue su sfasciumi di roccia dove un tempo vi erano nevai perenni e si sciava anche! Il nome della cima ricorda Germano Sommeiller, l’ingegnere che diresse e progetto il lavori per il traforo ferroviario del Frejus. E’ una delle vette più ambite della Val di Susa sia per i trekker che per chi ama lo sci alpinismo, la mtb o il 4×4. Scopri la Valle di Rochemolles e le sue escursioni.

2. Monte Chaberton

Percorrendo l’itinerario di salita capirai presto perché questa cima è stata utilizzata come punto strategico per la costruzione della batteria militare dello Chaberton a fine ‘800. La vicinanza alla Francia e la visuale ampia offrivano una collocazione strategica in caso di attacco / difesa. Il forte disponeva 8 cannoni in torretta corazzata, ad oggi sono rimaste solo le torri. Dalla cima l’orizzonte spazia a 360° e al di là del fascino storico è un’escursione che non puoi perderti e come alternativa al trekking puoi arrivarci percorrendo la ferrata “Du Petit Vallon”.

2. Punta Ramière

La Punta Ramiere è una cima molto panoramica situata sullo spartiacque tra la Valle Argentera e la Valle di Thuras. È da Grange Argentera, nel cuore della bellissima Valle Argentera, che parte il sentiero n. 612 in direzione del Colle di Ramiere. Il percorso è sempre molto ripido, attraversa inizialmente un bosco di larici per poi proseguire su pietraie, salendo si incontrano antichi fortini militari frequentati ormai solo più da famiglie di camosci e per finire, arrivando in cima ti aspetta un panorama spettacolare a 360 gradi che ripaga di tutta la breve ma intensa fatica!

2. Rocciamelone

Non conosciamo valsusino che non abbia conquistato almeno una volta nella sua vita questa vetta. Ultima ma non ultima lasciamo una delle escursioni che ci stà più a cuore. Il Rocciamelone è il simbolo della spiritualità valsusina, sulla sua vetta per l’appunto sorge un piccolo santuario che si da il caso sia più alto d’Europa (te ne abbiamo parlato qui raccontandoti di tutti i record di cui vanta la Val di Susa). A metà percorso si trova il Rifugio Ca’ d’Asti mentre in cima il panorama mischiato a meraviglia, stanchezza e conquista ti regalerà una vista impagabile su tutta la Val di Susa e l’arco alpino occidentale.

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