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Estate in Val di Susa

L’anello Punta Melmise e Pian delle Stelle è un trekking meno conosciuto tra quelli della conca di Bardonecchia in Val di Susa ma è senza dubbio uno dei più belli secondo noi. Un sentiero non troppo difficile parte dal borgo vecchio di Bardonecchia e Sale fino a Punta Melmise passando dal panoramico punto della Croce Chabriere per poi riscendere nel vallone di Pian delle Stelle con il suo alpeggio. Il loro formaggio con vista poi… merita senza dubbio la gita!
La Ferrata dell’Orrido di Foresto in Val di Susa è una delle più spettacolari, attraversa un tratto del bellissimo canyon della riserva naturale dell’orrido tra cascate e pozze dalle acque cristalline e ponti tibetani sospesi. Adatta a chi ha già praticato qualche ferrata più semplice la ferrata dell’orrido di Foresto presenta non poche difficoltà tecniche ma la bellezza aspra e selvaggia ti ripagherà di tutto l’impegno.
Prodotto fin dall’antichità per l’autosostentamento delle famiglie il miele in Val di Susa è oggi uno dei prodotti valsusini oggi più apprezzati. La varietà floreale presente e le diverse altitudini permettono la produzione di un ventaglio di varietà non indifferente: dal castagno, acacia, tiglio fino ai fiori alpini. Scopri le varietà presenti e i produttori del territorio.
Un ponte traballante sospeso nel vuoto, 469 mt con il fiato sospeso sulle Gorges di San Gervasio. Stiamo parlando del Ponte Tibetano più lungo del mondo, (si, proprio del mondo)! Ci troviamo a Claviere, in alta Valle di Susa tra il Colle del Monginevro e il comune di Cesana. Trattasi di 3 sezioni di ponti tibetani collegati più una ferrata facoltativa tra il secondo ed il terzo ponte.
La Ferrata dell’Orrido di Foresto in Val di Susa è una delle più spettacolari, attraversa un tratto del bellissimo canyon della riserva naturale dell’orrido tra cascate e pozze dalle acque cristalline e ponti tibetani sospesi. Adatta a chi ha già praticato qualche ferrata più semplice la ferrata dell’orrido di Foresto presenta non poche difficoltà tecniche ma la bellezza aspra e selvaggia ti ripagherà di tutto l’impegno.
Il Rocciamelone è l’escursione valsusina per eccellenza: in questo articolo ti vogliamo parlare dei vari sentieri da percorrere per raggiungere la vetta del gigante di pietra. L’ascesa al “Roccia” come lo si chiama qui, non si fa mai solo una volta nella vita ed è bene scoprire con quale itinerario salire la prossima volta! Un’ascesa bella tosta ma incredibilmente soddisfacente ed una volta in cima capirai senza dubbio perché.
Montagne che sembrano uscite da un libro fantasy tra laghetti alpini circondati da fiori coloratissimi, mucche al pascolo e tanta tanta salita fino alla punta della montagna, poi solo rocce, una cappella e il resto del mondo sotto di te. Questo è il riassunto di 2 giorni incredibili tra paesaggi mozzafiato. Fa per te se ami camminare, se ami la montagna ed i bei paesaggi che nulla hanno da invidiare ai più bei passi alpini. Si parte dalla Valle Stretta, si tocca il Rifugio Thabor e la sua vetta e poi il rientro a Grange della Valle.
La salita al Colle del Collombardo è un’uscita che saprà regalarti immense emozioni, guastati l’inebriante profumo dell’erba bagnata, ammira le nuvole che corrono veloci, la fatica, lo stupore, i colori, il panorama, il sole. A piedi, in bici o in 4×4 scopri perché quest’escursione proprio non devi perdertela. Dritto su fino al Santuario della Madonna degli Angeli e poi goditi la vista.

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