Lago dei sette colori e Monti della Luna

La passeggiata al Lago Gignoux o dei sette colori è un itinerario davvero panoramico sopra Cesana. Passando per il Lago Nero ed il Rifugio Capanna Mautino, si arriva in questo specchio d’acqua dalle mille sfumature.

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In autunno è uno spettacolo godere dei colori dorati dei larici e violacei della steppa dei Monti della Luna. In primavera e in estate tutto si tinge di verde intenso, l’alpeggio è aperto e si può acquistare la tipica Toma del Lago Nero. In inverno si può raggiungere il Rifugio Capanna Mautino, nei pressi del Lago Nero, direttamente con le ciaspole da Bousson. Quando la strada è aperta si sale in macchina lungo una strada sterrata abbastanza sconnessa fino al Lago Nero, qui si parcheggia e oltre il lago si può vedere l’alpeggio Sapori del Lago Nero dove in estate è possibile far scorta di formaggi. 
La passeggiata fino al lago dei sette colori dal lago nero è facile e panoramica, più interessante invece se si parte a piedi già da Bousson; in questo caso il dislivello è di 1050m con difficoltà E, la passeggiata è sempre priva di difficoltà tecniche e percorre una carrareccia sterrata.

Mappa del percorso

Descrizione itinerario

Si sale a piedi lungo lo sterrato dal Lago Nero o direttamente da Bousson se si vuole evitare di salire in macchina. Dopo qualche tornante dal lago e dall’alpeggio troviamo il Rifugio Capanna Mautino. Per il lago dei 7 colori il sentiero prosegue oltre e il panorama inizia via via ad aprirsi sulle cime Pic de Rochebrune e sullo Chaberton. Arrivati in vista di Sagnalonga (stazione di arrivo degli impianti sciistici di Cesana), si devia a sinistra, seguendo le indicazioni per il Lago dei sette Colori o Gignoux. Da qui ci troviamo di fronte ai dolci saliscendi dei monti della Luna, così chiamati per il loro affascinante paesaggio dall’aspetto “lunare“. Scavalcato il promontorio giungiamo in vista del Lago Gignoux (2329 m). Il lago è chiamato anche Lago dei 7 colori, per le tonalità cangianti delle sue acque che vanno dal blu intenso al verde chiaro. Ti consigliamo, per ammirare meglio questo spettro di colori, di oltrepassare il lago salendo per il sentiero che si trova giusto di fronte e ripercorrere in senso inverso ma dall’alto il sentiero che ti porterà fino al casotto termine degli impianti di risalita.

Oltre all’itinerario con partenza dal Lago Nero, si può intraprendere il sentiero che parte da Baita Gimont (nella zona di Claviere) oppure dal Rifugio Gran Pace presso il Colle Bercia (2240 metri) .

Tutte le strade sono adatte sia per trekking a piedi che ad escursioni in mountain bike o 4×4.

Ritorno: Giunti al punto (più alto prima della discesa al lago), sulla destra è visibile il Lago Saurel (cartello indicatore) che con bel sentiero in 40 minuti riporta all’auto per un altro sentiero effettuando così un giro ad anello.

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Difficoltà T
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Sentiero dei Gufi Basso

Dal centro del piccolo borgo di Venaus fino al regno dei gufi. Una facile passeggiata adatta anche ai più piccoli ti porterà alla scoperta del bosco e dei suoi abitanti. Si chiama sentiero dei gufi perché proprio per l’appunto attraversa un bosco abitato da numerose famiglie di gufi e civette che potrai sentire bubolare al crepuscolo, soprattutto nelle sere d’estate. Occhi aperti e orecchie tese all’ascolto. Ti auguriamo tanti avvistamenti.

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Difficoltà E
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Monte Chabriere

Dal Vallone Galambra all’altezza di Exilles parte una bellissima escursione in Val di Susa. Sali alle spalle del Rifugio Levi, il paesaggio spazia da fitti boschi di larici fino ai ruderi di un vecchio ricovero militare. Da quassù la vista è qualcosa di spettacolare! Te la consigliamo in tarda primavera o in primo autunno quando con un pò di fortuna potrai avvistare numerosi branchi di cervi e fare scorpacciata di mirtilli tardivi.

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