Sentiero dei Principi: l’itinerario panoramico per raggiungere a piedi la Sacra di san Michele

Avigliana (Bassa Val di Susa)

Oggi ti porteremo a scoprire a piedi uno dei simboli del Piemonte, la Sacra di San Michele, attraverso uno dei sentieri più panoramici per raggiungerla: il Sentiero dei Principi.

Indice

Il Sentiero dei Principi è uno dei sentieri con cui si può raggiungere la Sacra di San Michele a piedi, leggi anche l’articolo con i 4 sentieri per raggiungere la Sacra a piedi nel quale ti raccontiamo anche degli altri come il cammino più classico della Via Crucis con partenza da Sant’Ambrogio di Torino. Il Sentiero dei Principi originario è il 501 che parte dai Bertassi. Quello più percorso ultimamente è però l’ultimo tratto che parte dalla Frazione Mortera (Avigliana) e arriva alla Sacra di San Michele, non è un percorso ad anello quindi bisogna percorrere a ritroso lo stesso percorso di andata. La frazione Mortera si trova lungo la strada carrozzabile che sale alla Sacra di San Michele. É un percorso che non presenta difficoltà, si tratta di un sentiero sterrato con un paio di punti in salita. Il dislivello tuttavia rimane contenuto, siamo sotto ai 300 m di dislivello positivo che non è molto. Si arriva proprio al piazzale che conduce poi alla Sacra di San Michele e non puoi perderti la visita di questa bellissima abbazia. Leggi questo articolo dove ti raccontiamo tutto quello che c’è da sapere per visitare la Sacra di San Michele.

Mappa del percorso: Sentiero dei principi da mortera (avigliana)

Come arrivare alla frazione Mortera (partenza Sentiero dei Principi):

  • Con la navetta:
    Prendendo la navetta dalla stazione di Avigliana (qui gli orari ) occorre scendere alla Fermata “Certosa 1515”, la penultima fermata. Da qui in pochi minuti si arriva alla piccola borgata partenza del Sentiero dei Principi. Per il ritorno si può percorrere il medesimo sentiero dell’andata oppure prendere la navetta di ritorno già dal piazzale della Sacra.

  • In macchina:
    Per arrivare in macchina alla Mortera occorre seguire le indicazioni per la Sacra di San Michele che portano a superare i laghi di Avigliana passando in mezzo tra il Lago Grande ed il Lago Piccolo. Lasciare l’auto a Mortera lungo la strada che porta alla Sacra nei pressi dell’Osteria del Pellegrino e, a piedi, svoltare a sinistra per entrare nella borgata.

  • A piedi dai Bertassi:
    Un modo per fare tutto il tragitto a piedi è partire dalla stazione di Avigliana o direttamente dai Bertassi se ci si arriva in macchina, percorrendo così l’intero Sentiero dei Principi. Dalla piazzetta della frazione Bertassi, passando fronte chiesa proseguire dritto per la strada indicata come “senza uscita”, al termine parte il sentiero TOS 501 “sentiero dei principi” che in poco meno di 300 m di dislivello ti porta alla fraz. Mortera. Segnavia a tacche bianco / rosse.
Sentiero dei Principi - Sacra di San Michele - Visit Val di Susa (1)
Sentiero dei Principi - Sacra di San Michele - Visit Val di Susa (1)
Il Sentiero dei Principi - arrivare a piedi alla Sacra di San Michele (3)

Da dove arriva il nome “Sentiero dei Principi”

Si narra che il 25 ottobre 1836 per volere di Carlo Alberto le salme di 27 nobili Savoia vennero portate da un corteo funebre dal duomo di Torino alla Sacra di San Michele per dargli una monumentale sepoltura. Il corteo salì per le montagne nella notte, ripercorrendo proprio questo sentiero, ecco il perché del nome Strada dei Principi in piemontese: “Strà dij Prinsi”.

Descrizione del Sentiero dei Principi (Mortera - Sacra di San Michele):

Dalla Borgata Mortera o dalla Certosa (se si arriva con la navetta) si incontreranno dei pannelli informativi che indicano la via per raggiungere uno sterrato poco dopo il paesino. Le indicazioni riportano “Via dei Pellegrini” e “Sentiero dei Principi”.

Si percorre la mulattiera sterrata con segnavia bianchi che sale fino alla quota della cima. Questo sentiero tra i  sentieri che portano alla Sacra è sicuramente quello più panoramico. Non sono pochi gli scorci dai quali svettano l’abbazia e Avigliana, il suo castello ed i suoi laghi. Lungo il sentiero ci sono anche diverse panchine per potersi fermare ad ammirare il bellissimo panorama.

Oltre la metà del percorso arrivati alla Punta del Farò prendi il sentiero sulla destra che porta alla cima di Punta dell’Ancoccia questa deviazione è facoltativa ma te la consigliamo perché puoi rilassarti su una panchina in legno e godere di un panorama unico sui Laghi di Avigliana e sulla Sacra di San Michele.

Tornando sul sentiero in pochi minuti si raggiunge un bivio, “Via Sacra”, che porta all’Agriturismo Cascina Canonici, proseguendo dritto si arriva al piazzale Croce Nera (parcheggio), da qui in dieci minuti si arriva ai portoni della Sacra di San Michele.

Sentiero dei Principi - Sacra di San Michele - Visit Val di Susa (1)

Dove fermarsi a mangiare nei dintorni:

Nei pressi del Sentiero dei Principi possiamo consigliarti 3 posti per mangiare: i primi due alla partenza del sentiero (Frazione Mortera) ed il terzo invece nei pressi della Sacra di San Michele.

Alla partenza del Sentiero, a Borgata Mortera troviamo:

  • l’Osteria del Pellegrino: è una location piatti da trattoria, gustosi e buoni, dagli antipasti piemontesi, primi con funghi (se in stagione) o selvaggina, secondi di carne o polente e dolci della casa.
  • la Certosa 1515: una location molto rilassante nella sede di un antico ex convento di monache certosine. Gestito da una Onlus dove potrai gustare piatti con prodotti a Km 0 e prodotti dell’associazione “Libera Terra” (l’anima agricola delle cooperative di Libera che gestiscono i beni confiscati alle mafie).

Nei pressi della Sacra di San Michele troviamo:

  • Agriturismo dei canonici: questo agriturismo offre una vista impagabile su l’abbazia della Sacra di San Michele, nella stagione estiva si può mangiare all’aperto e la cucina è per i loro piatti utilizzano prevalentemente ingredienti di produzione dell’azienda agricola. Propongono anche il menù degustazione e le merende sinoire.
Sentiero dei Principi - Sacra di San Michele - Visit Val di Susa (1)
Sentiero dei Principi - Sacra di San Michele - Visit Val di Susa (1)

Dove soggiornare nei pressi del Sentiero dei Principi:

  • la Certosa 1515: offre camere semplici e spartane ricavate dalle ex celle delle monache certosine che abitavano il convento.

    Agriturismo dei canonici: offre alcune stanze direttamente nella struttura dell’agriturismo.

  • Area camper alla Chiusa di San Michele: poco distante dai Bertassi per raggiungere il Sentiero dei Principi a piedi e riscendere alla Chiusa con il sentiero 503 che si imbocca dal Piazzale Croce Nera della Sacra. Da quest’area camper è possibile raggiungere la Sacra di San Michele anche attraverso la Via Crucis (leggi qui ) oppure percorrendo la Ferrata Carlo Giorda (leggi qui).

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SCALA DELLE DIFFICOLTA'

L'uscita è adatta alle tue capacità? Puoi aiutarti con la scala delle difficoltà.

Il Club Alpino Italiano ha adottato, a livello nazionale, una scala per distinguere le difficoltà escursionistiche degli itinerari, che esprime una valutazione sul grado di difficoltà. Questa scala tiene conto di tre parametri oggettivi fondamentali: il dislivello, la distanza planimetrica, la segnaletica del percorso.

SCALA DIFFICOLTA' ESCURSIONI

T

(Facile)

Itinerari che si sviluppano su stradine, mulattiere o comodi sentieri. Sono percorsi abbastanza brevi, ben evidenti e segnalati che non presentano particolari problemi di orientamento. I dislivelli sono usualmente inferiori ai 500m. Sono escursioni che non richiedono particolare esperienza o preparazione fisica.

E

(Escursionistico)

Itinerari che si volgono quasi sempre su sentieri, oppure su tracce di passaggio in terreno vario (pascoli, detriti, pietraie), di solito con segnalazioni. Richiedono un certo senso di orientamento, come pure una certa esperienza e conoscenza del territorio montagnoso, allenamento alla camminata, oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati. Normalmente il dislivello è compreso tra i 500 e i 1000m.

EE

(Escursionisti esperti)

Itinerari non sempre segnalati e che richiedono una buona capacità di muoversi sui vari terreni di montagna. Possono essere sentieri o anche labili tracce che si snodano su terreno impervio o scosceso, con pendii ripidi e scivolosi, ghiaioni e brevi nevai superabili senza l’uso di attrezzatura alpinistica. Necessitano di una buona esperienza di montagna, fermezza di piede e una buona preparazione fisica. Occorre inoltre avere un equipaggiamento ed attrezzatura adeguati, oltre ad un buon senso d’orientamento. Normalmente il dislivello è superiore ai 1000m.

EEA

(Escursionisti Esperti con Attrezzatura alpinistica)

Itinerari che richiedono l’uso di attrezzatura da ferrata (cordini, imbracatura, dissipatore, casco, etc.). Possono essere sentieri attrezzati o vere e proprie vie ferrate. Si rende necessario saper utilizzare in sicurezza l’equipaggiamento tecnico e avere una certa abitudine all’esposizione e ai terreni alpinistici.

SCALA DIFFICOLTA' FERRATE

F

(Facile)

Itinerari che richiedono l’uso di attrezzatura da ferrata (cordini, imbracatura, dissipatore, casco, etc.). Possono essere sentieri attrezzati o vere e proprie vie ferrate. Si rende necessario saper utilizzare in sicurezza l’equipaggiamento tecnico e avere una certa abitudine all’esposizione e ai terreni alpinistici.

PD

(Poco difficile)

tracciato più articolato con canali e camini, con passaggi verticali e a tratti esposto; normalmente attrezzato con cavo o catena, con pioli e/o scale metalliche fisse.

D

(Difficile)

tracciato continuamente verticale, molto articolato e con tratti esposti; attrezzato con funi metalliche e/o catene, vari infissi metallici che richiedono un certo impegno fisico anche se con l’aiuto di pioli di appoggio.

MD

(Molto difficile)

tracciato su rocce molto ripide ed estremamente articolate, ma senza validi appoggi che richiede anche il superamento di tratti strapiombanti; attrezzato con funi metalliche e/o catene; solo occasionalmente con gradini artificiali che richiedono in ogni caso una notevole forza fisica.

E

(Estremo)

tracciato estremamente difficile, verticale e strapiombante, attrezzato prevalentemente con sola corda fissa e/o catena; gli appoggi esistenti sono esclusivamente naturali ed i pioli fissati sono pochissimi; è necessaria molta forza fisica, soprattutto nelle braccia e se non in possesso di tecnica d’arrampicata, la scalata risulterà eccezionalmente difficile.