Rifugio Capanna Mautino

Il Rifugio Capanna Mautino è aperto in tutte le stagioni, circondato dai Monti della Luna ci permette di fare il pieno di bei paesaggi e attività outdoor.

Indice

Ci piace sempre molto venire a gironzolare per i Monti della Luna, fra laghetti alpini e larici che si colorano d’oro in autunno abbiamo scovato il Rifugio Capanna Mautino, una piccola casetta rossa con vista sul Lago Nero.

L’ultima volta siamo state qui d’inverno, partite da Bousson (Sauze di Cesana) ci siamo addentrate in un bosco tanto bello da non sembrare neanche vero, il silenzio ovattato interrotto solo dal rumore dei nostri passi sulla neve, scivoli di ghiaccio di un azzurro intenso correvano giù dalla montagna, una vera meraviglia per gli occhi e per lo spirito.

Le esperienze da vivere qui sono davvero tante e in ogni stagione: ciaspolate, sci alpinismo, mtb, escursioni o semplicemente un po’ di relax sulle rive del lago.

Il Rifugio è il punto d’appoggio perfetto per un weekend fra questi monti o anche solo per un pasto rigenerante. All’interno ogni cosa è in legno, dai pavimenti alle mura, i soffitti e i tavoli con le sedie, una grande finestra illumina la sala da pranzo e alle pareti sono appese bellissime foto di inverni passati.

La cucina varia in base alle stagioni ma i piatti forti restano le polente di ogni tipo, i tomini e gli ottimi dolci fatti in casa, un buon digestivo locale e si è pronti per continuare l’avventura in queste montagne dall’aspetto lunare.

Mappa

Come arrivare al Rifugio Capanna Mautino

L’itinerario fino al Rifugio Capanna Mautino parte da Bousson, una frazione di Sauze di Cesana in Alta Val di Susa. Il sentiero principale è interamente su strada sterrata ex militare, mediamente facile, adatto anche ai piccoli camminatori con un po’ di esperienza alle spalle, questo percorso può essere affrontato anche in mtb, sci d’alpinismo e con le ciaspole. Si parte dal parcheggio strada Provinciale 215, oltrepassato il torrente Ripa si svolta a destra da qui si può scegliere se parcheggiare e salire a piedi (6 km) o proseguire in macchina. La strada è sterrata e abbastanza stretta, noi consigliamo di salire a piedi dal bosco (l’itinerario descritto qui sotto).

In alternativa alla carrozzabile si può attraversare il bosco a piedi seguendo l’itinerario 5 contrassegnato da un rombo rosso, questo sentiero, che è anche quello percorribile con le ciaspole è l’ideale per godersi una passeggiata immersi nella natura. Per intraprendere questo itinerario, dal parcheggio, proseguire dritto lungo il sentiero, tralasciando invece la carrozzabile che sale a dx.

Il sentiero inizia ampio quasi pianeggiante. Sulla sinistra si attraversa un piccolo ponte e si prosegue verso la Val Thuras dove trovi un altro dei rifugi valsusini, La Fontana del Thures, mentre per il rifugio Capanna Mautino, la nostra meta, occorre svoltare a destra prima del ponticello, (per intenderci prima della leggera curva circa 100m dopo il parcheggio) per iniziare la salita nel bosco, di solito visibile anche in inverno perché sempre presenti delle tracce già segnate.

Iniziare a salire sulla destra abbandonando l’ampia strada battuta e proseguire mantenendo sempre la sinistra seguendo i rombi rossi segnalanti l’itinerario 5. Superato il Piano Dalma (1770 m) si prosegue sino ad incrociare la strada carrozzabile, da qui, in pochi dopo circa 15min si giunge alla Cappella della Madonna del Lago Nero, alla caserma della Brigata Alpina e quindi al Lago Nero. Qualche tornante oltre, sempre proseguendo lungo la strada battuta tralasciando le deviazioni a sx, si giunge al Rifugio Capanna Mautino.

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