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Monte Chabriere

Dal Vallone Galambra parte una bellissima escursione in Val di Susa. Il paesaggio spazia da fitti boschi di larici, intorno al Rifugio Levi Molinari, fino ai ruderi di un vecchio ricovero militare e la vista da lassù è qualcosa di spettacolare!

Quella al Monte Chabriere è un’escursione poco conosciuta ma che ha il fascino delle grandi cime valsusine, non troppo impegnativa, inizia nei pressi del Rifugio Levi Molinari e arriva ai 2400m della cima del Monte Chabriere. In poco dislivello si possono ammirare i panorami più vari, dal grande bosco di larici che circonda il rifugio, passo dopo passo si osservano gli alberi che iniziano a diradarsi e subito dopo ecco il tipico rumore degli scarponi sulla pietraia. La cima è un pianoro erboso con disseminati qua e là vecchi ruderi di un ricovero militare.

La vista spazia su tutta la valle e ci mostra tre giganti della Val di Susa: il Rocciamelone, lo Chaberton ed il Niblè. Il paesaggio poi cambia ulteriormente a seconda della stagione, puoi ammirare i pendii ricoperti di colorati rododendri, o il giallo acceso dei larici d’autunno, d’estate poi gustosi cespuglietti di mirtilli, disseminati qua e là ti accompagneranno fino in cima. In questa zona d’autunno è molto facile avvistare i cervi ed udirne il bramito (il loro richiamo d’amore), uno spettacolo che ci lascia ogni volta senza fiato!

Mappa:

Descrizione itinerario:

Una volta raggiunta Grange della Valle si posteggia l’auto per dirigersi verso il Rifugio Levi Molinari, da qui si prende il sentiero che indica la direzione del Lago delle Monache. Questo primo tratto è abbastanza in pendenza e attraversa un bosco di larici fino ad arrivare alla Croce del Finanziere. Dalla croce si prende il sentiero a sinistra che porta al Colletto Chabriere (a destra la strada prosegue invece verso il Lago delle Monache),qui la pendenza è decisamente minore e a parte brevi tratti su pietraia dove è necessario fare un minimo di attenzione, si raggiunge senza difficoltà la cima con la croce. Si può scegliere di rientrare per lo stesso itinerario dell’andata o compiere un anello scendendo verso Grange Soutul fino a Grange Selle Marre. La discesa avviene su mulattiera militare e si addentra poi nel bosco. Si arriva poi sulla strada asfaltata che bisogna ripercorrere a piedi fino a dove si è lasciata l’auto.
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ARIANNA e alessandra dell'olio

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