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Ciaspolata in Val di Susa al Col del Lys: tra panorami quasi lapponi!

Paesaggi che non hanno nulla da invidiare alle polari e magiche terre nordiche… perché devi sapere che quando al Col del Lys, tra la Bassa Val di Susa e la Valle di Viù, nevica il paesaggio si trasforma in una fiaba incantata: i pini si caricano di neve e la soffice neve ricopre tutti i pendii. Approfitta di una giornata dopo una nevicata per goderti una facile ciaspolata in questo paradiso stupendo.

La ciaspolata al colle Portia corre a lungo il crinale che divide la Valle di Susa alla Valle di Viù, attraversa gli storici sentieri partigiani utilizzati nella seconda guerra mondiale e ti accompagna fino al colle dove è situato un ricovero/bivacco a disposizione degli escursionisti. L’escursione è semplice e piuttosto breve, adatta quindi anche ai più piccoli e a chi mette le ciaspole per le prime volte e vuole fare un po di pratica.

Il momento giusto per godersi questo panorama? Bé, sicuramente nei giorni seguenti ad una nevicata. Il paesaggio diventa magnifico e non è così frequente vedere il colle così innevato ultimamente. La neve ovattata ricopre i pendii e gli alberi si caricano di neve, sembra quasi di essere in Lapponia. Non lasciarti quindi scappare una ciaspolata da queste parti se la neve te lo permette!

Dati tecnici

Mappa

Descrizione itinerario: ciaspolata al colle Portia

Puoi parcheggiare l’auto al piazzale Colle del Lys e prendere la mulattiera per il colle Portia, l’itinerario parte dal fondo del parcheggio dove sono presenti i cartelli informativi. Il sentiero sempre pressoché pianeggiante  contorna il monte Arpone.

Il dislivello complessivo è di circa 150 metri quasi del tutto concentrati nell’ultimo tratto. Dopo circa 4 km di falsopiano vi è il bivio per il colle Portia; tenersi quindi sulla destra (seguendo le indicazioni)  e intraprendere gli ultimi tornanti in salita fino a giungere al colle dove è posizionato il Rifugio Portia (un bivacco non custodito a disposizione in caso di appoggio o maltempo).

Il rifugio venne costruito nel ‘93 ristrutturando una costruzione già preesistente e presenta al suo interno una stufetta, un camino, 2 tavoli e qualche panchetta in legno, il posto ideale per fermarsi a fare una pausa prima del rientro.

I nostri consigli: un pranzo sublime a Gaute la Nata e tappa al panificio di Mompellato per far scorta di pane!!!

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Ciao siamo Arianna e Alessandra
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