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Valle Stretta in autunno con pranzo al Rifugio Re Magi

L’autunno è una delle stagioni più belle in Val di Susa per la bellezza dei colori del foliage.

Sta piovendo ma il meteo prevede delle schiarite nel pomeriggio. Optiamo per una scampagnata che non prevede un lungo trekking e che ci permetta di assaporare la bellezza di questi colori e che sia anche stuzzicante per il nostro palato.

Ci stiamo già immaginando una polenta fumante e un buon bicchiere di vino rosso. Tutti d’accordo? Perfetto! Direzione Valle Stretta.

Prenotiamo per pranzo al Rifugio Re Magi, presso Névache, un comune della Valle Stretta, sopra Bardonecchia. Ci armiamo di macchine fotografica e k-way e siamo pronti per partire.

Arrivati a Bardonecchia proseguiamo per la strada che porta al Colle della Scala. Dal finestrino scorgiamo sulla nostra sinistra le piste del comprensorio della Via Lattea, che ancora, si riposano in vista della stagione invernale. Alla fine della strada, al bivio, svoltiamo a destra e raggiungiamo il parcheggio per auto che si trova un centinaio di metri prima del rifugio.

Che colori incredibili! Tutto è tinto delle mille sfumature dell’oro. Sembra che di qui sia passato il Re Mida. Senti l’odore del bosco e il ticchettio rilassante della pioggia che cade sugli aghetti degli alberi.

Ci immergiamo in questa atmosfera da spa, totalmente rapiti dal paesaggio circostante. Non pensiamo neanche a scattare fotografie, ma solo a goderci il momento. E quasi ora di pranzo e l’appetito inizia a farsi sentire. Raggiungiamo il Rifugio di gran passo, abbiamo prenotato per le 12:00. La sala è circondata da ampie vetrate che affacciano direttamente sui boschi e le montagne circostanti. Sembra di essere ancora là fuori, se non fosse per il tepore della stufa a legna che ci avvolge. Diamo un’occhiata al menù e tra le varie pietanze proposte ordiniamo: antipasto della casa, tagliere misto di salumi e formaggi e l’immancabile polenta concia! Da bere, un buon vino rosso della casa, tutti i piatti sono decisamente ottimi e di porzioni abbondanti. Si sente la cucina casereccia e la qualità delle materie prime. La polenta è carica di formaggio proprio come piace a noi, e per finire, non ci facciamo scappare un assaggio di dolci della casa.
Sembra quasi fatto apposta. Finito il pranzo, finita la pioggia! I banchi di nebbia, fuori dalle grandi vetrate, si spostano al ritmo leggero dell’aria. Approfittiamo della schiarita per passeggiare in lungo e in largo per i sentieri circostanti. Questa volta sfoderiamo le macchine fotografiche per catturare e portare con noi un po’ di questa magia. Le montagne di questa valle vengono spesso paragonate da chi le visita, alle Dolomiti. Immagina che paesaggi!

La Valle Stretta rimane senza dubbio uno dei luoghi più belli, a parer nostro, in cui ammirare e fotografare i colori dell’autunno.
Vai e non farti spaventare dalle previsioni, sarai d’accordo con noi, che è magica, sotto ogni punto di vista.

Guarda il Rifugio Re Magi

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