Per Buongustai

Scopri i deliziosi Canestrelli di Vaie e della Val di Susa, fragranti dolcetti burrosi con un tocco di limone, simbolo di antiche tradizioni e festività locali. Assapora la magia di secoli di storia e cultura in ogni morso.
Una panoramica dei vini più caratteristici della Valle di Susa, un viaggio inebriante tra vitigni rari e autoctoni come l’ormai rinomato vino Avanà, fino a vini più particolari come quelli del ghiaccio di Chiomonte e Meana. Terra prevalentemente montana la Val di Susa accoglie una viticoltura definita “eroica” proprio per la particolarità delle colture ad altezze insolite.
Prodotto fin dall’antichità per l’autosostentamento delle famiglie il miele in Val di Susa è oggi uno dei prodotti valsusini oggi più apprezzati. La varietà floreale presente e le diverse altitudini permettono la produzione di un ventaglio di varietà non indifferente: dal castagno, acacia, tiglio fino ai fiori alpini. Scopri le varietà presenti e i produttori del territorio.
Gòffre, Gaufre, Gofri, Gôfre, ma che cos’è? L’impasto è composto da acqua, farina, lievito e un pizzico di sale, si cuoce tutto sulle apposite piastre in ghisa e si ottiene così una deliziosa cialda, croccante fuori e morbida dentro. Piatto tradizionale delle valli occitane venivano fatti scaldando le autentiche piastre in ghisa, ciascuna delle quali riportava sopra inciso lo stemma della famiglia.
Un dolce imperdibile nelle case dei valsusini, un piccolo momento di gioia, una ricetta antica, fatta di ingredienti semplici e profumi inebrianti, ecco perché non dovresti andartene via senza averlo provato. Un tempo “canestrello” era sinonimo di “festa”. Non tutti possedevano la piastra in ghisa per la cottura di queste deliziose cialdine e quindi, i pochi fortunati ad averla, dovevano spartirla con il vicinato.
Hai mai sentito parlare di Bagna Càuda o Càoda (salsa calda)? Sicuramente se sei già passato da queste parti ne avrai sentito il suo intenso “profumo”. Aglio, olio e acciughe 3 soli ingredienti per la ricetta originale. In questo articolo ti sveliamo la vera ricetta della bagna cauda, uno dei piatti più caratteristici del Piemonte, un tempo veniva preparata da condividere tutti insieme le occasioni di festa.
Un weekend dopo l’altro le sagre autunnali in Val di Susa aggiungono alle nostre dispense ogni sorta di prodotti tipici: paste di meliga e biscotti per la colazione, miele, tisane, toma e formaggi caprini, poi vino e birra locale. Non mancano i prodotti freschi come le patate di montagna che consumiamo in gran quantità per tutto l’inverno, frutta e verdura di stagione, insomma c’è poco spazio per i prodotti industriali nelle cucine valsusine.
Una gita fuori porta ad Eclause tra paesini montani, antiche borgate e ottima cucina. Ti raccontiamo oggi un possibile itinerario da fare con le ciaspole ma che riserva grandissime sorprese anche in altre stagioni! All’arrivo ad Eclause la Cantina Alpina ti delizierà con piatti genuini prodotti con ingredienti della valle o a Km0 in un contesto di storia e modernità che ti lascerà incredibilmente stupito.
Direzione Rifugio Re Magi per gustarci un super pranzetto a base di antipasti, tome d’alpeggio e polente fumanti, il tutto circondato da un’atmosfera unica. Una sala con tavoli circondata da vetrate che affacciano direttamente sul bosco dorato di larici. Ti consigliamo di lasciare la macchina a Pian del Colle e di approfittare del foliage dei primi giorni di novembre per godere al massimo di tutto questo splendore!
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: