Scopri i deliziosi Canestrelli di Vaie e della Val di Susa, fragranti dolcetti burrosi con un tocco di limone, simbolo di antiche tradizioni e festività locali. Assapora la magia di secoli di storia e cultura in ogni morso.
Per Buongustai
Uno degli eventi gastronomici più attesi! La Fiera della Toma di Condove, un incredibile viaggio alla scoperta dei formaggi valsusini. In particolare andiamo a conoscere la toma di Condove riconosciuta con il marchio DOP ma anche tutti i formaggi valsusini come Lait Brusc, Toma Blu e burro d'alpeggio. Una sagra per veri Toma Lovers!
Gran Charle, un'azienda agricola a conduzione famigliare sulle alture delle montagne valsusine
É una ricetta povera della Val di Susa, una ricetta che sa di montagna di ingredienti poveri ma genuini. Prova questa buonissima zuppa è a base di pane raffermo, toma di alpeggio.
Chi soggiorna qui ha quindi la sensazione di vivere in un luogo incantato, si respira aria fresca e frizzantina di giorno per poi lasciarsi coccolare dal calore del caminetto a legna la sera lontani anni luce dal rumore e dal caos cittadino.
Una panoramica dei vini più caratteristici della Valle di Susa, un viaggio inebriante tra vitigni rari e autoctoni come l’ormai rinomato vino Avanà, fino a vini più particolari come quelli del ghiaccio di Chiomonte e Meana. Terra prevalentemente montana la Val di Susa accoglie una viticoltura definita “eroica” proprio per la particolarità delle colture ad altezze insolite.
Prodotto fin dall’antichità per l’autosostentamento delle famiglie il miele in Val di Susa è oggi uno dei prodotti valsusini oggi più apprezzati. La varietà floreale presente e le diverse altitudini permettono la produzione di un ventaglio di varietà non indifferente: dal castagno, acacia, tiglio fino ai fiori alpini. Scopri le varietà presenti e i produttori del territorio.
Un piatto d’altri tempi: le Cabiette di Rochemolles raccontano tutta la genuinità della vita di montagna. Ingredienti poveri, provenienti dai campi e dalla natura: patate, ortiche e toma d’alpeggio. Oggi ti raccontiamo di una ricetta della tradizione valsusina, i tipici gnocchi delle valli occitane, che a Rochemolles venivano fatti con le prime ortiche di primavera.
Gòffre, Gaufre, Gofri, Gôfre, ma che cos’è? L’impasto è composto da acqua, farina, lievito e un pizzico di sale, si cuoce tutto sulle apposite piastre in ghisa e si ottiene così una deliziosa cialda, croccante fuori e morbida dentro. Piatto tradizionale delle valli occitane venivano fatti scaldando le autentiche piastre in ghisa, ciascuna delle quali riportava sopra inciso lo stemma della famiglia.
Un dolce imperdibile nelle case dei valsusini, un piccolo momento di gioia, una ricetta antica, fatta di ingredienti semplici e profumi inebrianti, ecco perché non dovresti andartene via senza averlo provato. Un tempo “canestrello” era sinonimo di “festa”. Non tutti possedevano la piastra in ghisa per la cottura di queste deliziose cialdine e quindi, i pochi fortunati ad averla, dovevano spartirla con il vicinato.
Hai mai sentito parlare di Bagna Càuda o Càoda (salsa calda)? Sicuramente se sei già passato da queste parti ne avrai sentito il suo intenso “profumo”. Aglio, olio e acciughe 3 soli ingredienti per la ricetta originale. In questo articolo ti sveliamo la vera ricetta della bagna cauda, uno dei piatti più caratteristici del Piemonte, un tempo veniva preparata da condividere tutti insieme le occasioni di festa.
Un weekend dopo l’altro le sagre autunnali in Val di Susa aggiungono alle nostre dispense ogni sorta di prodotti tipici: paste di meliga e biscotti per la colazione, miele, tisane, toma e formaggi caprini, poi vino e birra locale. Non mancano i prodotti freschi come le patate di montagna che consumiamo in gran quantità per tutto l’inverno, frutta e verdura di stagione, insomma c’è poco spazio per i prodotti industriali nelle cucine valsusine.
Voglia incontenibile di bagna cauda? Se hai già provato il gusto intenso di questa meravigliosa e superba cremina agliosa sai bene di cosa parliamo. Non si può resistere ad una serata con la tavola ornata di verdure e sciunfiette, ti suggeriamo alcuni posti in valsusa dove potrai gustarla come un vero valsusino.
Una gita fuori porta ad Eclause tra paesini montani, antiche borgate e ottima cucina. Ti raccontiamo oggi un possibile itinerario da fare con le ciaspole ma che riserva grandissime sorprese anche in altre stagioni! All’arrivo ad Eclause la Cantina Alpina ti delizierà con piatti genuini prodotti con ingredienti della valle o a Km0 in un contesto di storia e modernità che ti lascerà incredibilmente stupito.
Direzione Rifugio Re Magi per gustarci un super pranzetto a base di antipasti, tome d’alpeggio e polente fumanti, il tutto circondato da un’atmosfera unica. Una sala con tavoli circondata da vetrate che affacciano direttamente sul bosco dorato di larici. Ti consigliamo di lasciare la macchina a Pian del Colle e di approfittare del foliage dei primi giorni di novembre per godere al massimo di tutto questo splendore!
Le vie del sale: antichi reticoli di sentieri percorsi per secoli da ricchi contrabbandieri. Dobbiamo a loro l’arrivo delle acciughe in Val di Susa e non solo. Ecco il perché della loro presenza in numerosi piatti della tradizione tra cui la famosa bagna cauda. Scopri la storia e le curiosità di questo commercio tra le vie del sale.
Non solo un bellissimo lago blu cobalto, ma immense distese di fiori ed erbette che ospitano mucche al pascolo e gli alpeggi in cui vengono prodotti alcuni dei più rinomati formaggi come il Blu del Monceniso o il Beaufort. Una golosità a cui un amante dei formaggi non potrà resistere. Vieni a scoprirli!
