Scopri Mocchie, borgata di Condove in Val di Susa: storia, natura e la famosa Sagra della Patata, tra antichi sentieri, tradizioni alpine e gusti autentici.
Bassa Valle
Scopri Almese: storia, natura e gastronomia ti aspettano! Visita la villa romana, il Ricetto medievale, la Goja del Pis e assapora il Baratuciat e le Siole Piene!
Scopri i deliziosi Canestrelli di Vaie e della Val di Susa, fragranti dolcetti burrosi con un tocco di limone, simbolo di antiche tradizioni e festività locali. Assapora la magia di secoli di storia e cultura in ogni morso.
L'escursione ad anello al sentiero dei lecci in Bassa Val di Susa nella riserva naturale dell'Orrido si Chianocco è un'esplosione di colore suoni e profumi in primavera.
L'Orrido di Chianocco, un canyon naturale situato nella Valle di Susa, è una meraviglia della natura con paesaggi mozzafiato e una ricca diversità di flora e fauna. Le sue pareti rocciose, alte e scoscese, ospitano specie vegetali rare come il leccio e altre piante endemiche. Inoltre, l'orrido offre un habitat vitale per una varietà di animali, tra cui mammiferi e uccelli rapaci. La conservazione di questo prezioso ecosistema è fondamentale per preservare la sua bellezza e biodiversità per le future generazioni.
Le Oasi Xerotermiche di Chianocco e Foresto, nascoste nella Valle di Susa, sono un incantevole paradiso naturale caratterizzato da paesaggi mozzafiato e una varietà unica di flora e fauna. Queste terre selvagge e incontaminate sono formate da imponenti canyon scavati nella roccia e sono abitate da una straordinaria diversità di piante e animali. Le oasi sono anche importanti aree protette, dove la conservazione della biodiversità è una priorità. Tuttavia, queste preziose risorse naturali sono minacciate da vari fattori, tra cui l'espansione del bosco e il cambiamento climatico. Nonostante le sfide, le Oasi Xerotermiche offrono ai visitatori l'opportunità di esplorare e scoprire la bellezza selvaggia della natura attraverso percorsi autoguidati e accessi ben segnalati.
Alla scoperta di Fora l'Ours a Urbiano, una festa tradizionale della Val di Susa. Scopri il significato dietro le celebrazioni di Imbolc, la caccia all'orso e le antiche tradizioni legate al risveglio della natura. Partecipa alla Passeggiata Enogastronomica e immergiti nelle leggende dell'orso nel contesto celtico e medievale. Un viaggio attraverso rituali e simboli che collegano l'uomo all'invisibile, preservando le radici culturali nella modernità.
Uno degli eventi gastronomici più attesi! La Fiera della Toma di Condove, un incredibile viaggio alla scoperta dei formaggi valsusini. In particolare andiamo a conoscere la toma di Condove riconosciuta con il marchio DOP ma anche tutti i formaggi valsusini come Lait Brusc, Toma Blu e burro d'alpeggio. Una sagra per veri Toma Lovers!
Le praterie xerotermiche della Valle di Susa, alle falde del Rocciamelone, sono un ambiente strano. Quei prati di mezza montagna rivolti a mezzogiorno godono di un irraggiamento solare costante, sono sferzati dal caldo vento favonio e sono ricchi di rocce affioranti: una combinazione di elementi che fa sì che qui, sui contrafforti alpini, si generi un microclima praticamente mediterraneo.
I maggiociondoli sbocciano i primi giorni di giugno regalando uno spettacolo dorato sulle nostre montagne in Val di Susa. Non perderti l'occasione di camminare tra i sentieri in questo periodo.
L'escursione a Rocca Patanua in bassa Val di Susa sopra Condove è un'escursione di media difficoltà vicino a Torino molto panoramica. L'ideale per una bella sgambettata di inizio estate quando i pendii si ricoprono presto di fiori.
L'escursione a Rocca Patanua in bassa Val di Susa sopra Condove è un'escursione di media difficoltà vicino a Torino molto panoramica. L'ideale per una bella sgambettata di inizio estate quando i pendii si ricoprono presto di fiori.
L'anello del sentiero dei morti ripercorre le antiche strade o meglio mulattiere di un tempo, quando ci si spostava a piedi da una borgata all'altra. É una bella e facile escursione poco sopra Condove in bassa Val di Susa. bellissima in primavera quando i prati prendono vita e colore.
Sono personaggi strani le Barbuire, le puoi incontrare al carnevale di Lajetto. Immaginati una giornata in cui tutto è senza logica. Vieni a scoprire uno dei carnevali alpini più folkloristici della valle.
Un giro ad anello super panoramico, con un passaggio un pò più tecnico (evitabile), scenari davvero insoliti come le creste delle Rocce Rosse, il monolite “Cit Cervin” (Piccolo Cervino) e la Pera Piana, spianata dallo scioglimento del ghiacciaio della Val di Susa.
Rocca Furà, un emblema della Val di Susa, ti raccontiamo di un’escursione di media difficoltà con un passaggio un pò più tecnico (evitabile) per salire fino all’iconica roccia a cuore che si affaccia su Borgone e la bassa valle.
Ci furono anni, secoli, in cui l’Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso era il centro di un piccolo mondo fatto di mercanti che si spostavano e trasportavano merci da una parte all’altra delle Alpi e di pellegrini che compivano il loro lungo viaggio verso Roma attraverso la Via Francigena.
Ci sono tantissimi modi per arrivare alla Sacra di san Michele, uno di questi, sicuramente il più originale, è percorrendo la Ferrata Carlo Giorda dedicata ad un appassionato alpinista santambrogese.
Gli orari di apertura della Sacra di San Michele, i costi, come arrivare cosa vedere e tante curiosità come i nostri punti panoramici preferiti e gli agriturismi / ristoranti dove ti consigliamo di fermarti a mangiare nei dintorni.
I posti più belli non sempre sono quelli meno raggiungibili! Oggi ti parliamo di una suggestiva escursione nel Parco Orsiera Rocciavrè, che dal Paradiso delle Rane ti porta fino al Rifugio Amprimo. Stiamo parlando di una bellissima e rigenerante passeggiate tra boschi dorati e pianori dove potrai cogliere la magia di del foliage in autunno e se fai piano e ascolti bene, in silenzio potrai scorgere tra gli alberi qualche simpatico gnomo.
La salita a Rocca Sella, conosciuta da tutti i valsusini è un’escursione dai panorami sconfinati che, nelle giornate più limpide, ti regalerà una vista a 360° fino alla collina di Torino. Amiamo salire fin qui, in poco più di un’ora avrai raggiunto uno spiazzo terrazzato super panoramico dove rilassarti, un angolo di paradiso!
Paesaggi che non hanno nulla da invidiare alle polari e magiche terre nordiche… perché devi sapere che quando al Col del Lys, tra la Bassa Val di Susa e la Valle di Viù, nevica il paesaggio si trasforma in una fiaba incantata: i pini si caricano di neve e la soffice neve ricopre tutti i pendii. Approfitta di una giornata dopo una nevicata per goderti una facile ciaspolata in questo paradiso stupendo.
Una bellissima ciaspolata in cresta sullo spartiacque tra la Val di Susa e la Val Sangone, l’itinerario si snoda tra boschi di faggi e pianori dove la vista regala panorami meravigliosi scorci sulle montagne dell’Orsiera Rocciavrè ed il Rocciamelone sul versante opposto. Al termine dell’itinerario si arriva alla Cappella della Madonna della Neve, la bellissima chiesetta con porticato e l’area pic-nic con tavoloni in legno sparsi qua e la per il pianoro. L’escursione non è troppo impegnativa e puoi arrivarci da diversi punti di partenza.
Un ponte traballante sospeso nel vuoto, 469 mt con il fiato sospeso sulle Gorges di San Gervasio. Stiamo parlando del Ponte Tibetano più lungo del mondo, (si, proprio del mondo)! Ci troviamo a Claviere, in alta Valle di Susa tra il Colle del Monginevro e il comune di Cesana. Trattasi di 3 sezioni di ponti tibetani collegati più una ferrata facoltativa tra il secondo ed il terzo ponte.
La Ferrata dell’Orrido di Foresto in Val di Susa è una delle più spettacolari, attraversa un tratto del bellissimo canyon della riserva naturale dell’orrido tra cascate e pozze dalle acque cristalline e ponti tibetani sospesi. Adatta a chi ha già praticato qualche ferrata più semplice la ferrata dell’orrido di Foresto presenta non poche difficoltà tecniche ma la bellezza aspra e selvaggia ti ripagherà di tutto l’impegno.
Dal centro del piccolo borgo di Venaus fino al regno dei gufi. Una facile passeggiata adatta anche ai più piccoli ti porterà alla scoperta del bosco e dei suoi abitanti. Si chiama sentiero dei gufi perché proprio per l’appunto attraversa un bosco abitato da numerose famiglie di gufi e civette che potrai sentire bubolare al crepuscolo, soprattutto nelle sere d’estate. Occhi aperti e orecchie tese all’ascolto. Ti auguriamo tanti avvistamenti.
Un laghetto alpino, casa della rana temporaria, da cui il nome “Paradiso delle Rane” puoi crogiolarti sulle sue sponde ascoltando il gracidio delle ranocchie, gustarti qualcosa al baretto che trovi sulle sue sponde oppure puoi partire in esplorazione per i numerosi sentieri del Parco Naturale Orsiera Rocciavré.
Un dolce imperdibile nelle case dei valsusini, un piccolo momento di gioia, una ricetta antica, fatta di ingredienti semplici e profumi inebrianti, ecco perché non dovresti andartene via senza averlo provato. Un tempo “canestrello” era sinonimo di “festa”. Non tutti possedevano la piastra in ghisa per la cottura di queste deliziose cialdine e quindi, i pochi fortunati ad averla, dovevano spartirla con il vicinato.
Un edificio sacro, simbolo del Piemonte, già la costruzione della Sacra di San Michele ha dato luce ad una leggenda, si disse che non fu questo il posto pensato per la sua collocazione. Si parla anche di una linea retta di quasi 2000Km che attraversa il cuore dell’edificio, di una bella ragazza di nome Alda e di un libro: Il nome della rosa.
Come arrivare alla Sacra di San Michele a piedi, ti raccontiamo 4 sentieri che puoi percorrere per arrivarci. I sentieri partono da Avigliana, da Sant’Ambrogio, dalla Chiusa e da Vaie, se ti piace camminare ti consigliamo di arrivare alla Sacra a piedi. Tutti questi sentieri sono meravigliosi, puoi scegliere tra boschi, mulattiere e la versione panoramica del Sentiero dei Principi.
Avigliana è un borgo medievale della bassa Val di Susa, pensa che il suo castello è uno dei più antichi del Piemonte, ridotto ormai a rudere sovrasta dall’alto la cittadina e i suoi due laghi. Ti raccontiamo cosa c’è di bello da scoprire qui tra questi vicoletti ricchi di fascino antico in una giornata di meraviglia e gusto su e giù per questo bellissimo paesello intarsiato da chiese, pozzi, torri e capitelli scolpiti.
Che tu sia qui per un’uscita in giornata o per una breve vacanza, perché non pensare di raggiungere la Sacra di San Michele a piedi, in bici oppure perchè no arrampicandoti? Parliamo di tutti i modi con cui puoi raggiungere l’abbazia in alternativa alla macchina, scoprili insieme a noi e scegli quello che più fa per te.
Scopri l’itinerario della passeggiata intorno ai Laghi di Avigliana. Puoi fare il giro del Lago Piccolo, quello del Lago Grande oppure di entrambi unendo le due escursioni in una bella passeggiata ad anello di circa 8 km. Ti raccontiamo cosa puoi fare nei dintorni e sulle sponde dei laghi e come sempre ti diamo qualche consiglio per goderti al meglio questa passeggiata in pieno relax.
