Bassa Valle

Scopri Mocchie, borgata di Condove in Val di Susa: storia, natura e la famosa Sagra della Patata, tra antichi sentieri, tradizioni alpine e gusti autentici.
L'Orrido di Chianocco, un canyon naturale situato nella Valle di Susa, è una meraviglia della natura con paesaggi mozzafiato e una ricca diversità di flora e fauna. Le sue pareti rocciose, alte e scoscese, ospitano specie vegetali rare come il leccio e altre piante endemiche. Inoltre, l'orrido offre un habitat vitale per una varietà di animali, tra cui mammiferi e uccelli rapaci. La conservazione di questo prezioso ecosistema è fondamentale per preservare la sua bellezza e biodiversità per le future generazioni.
Le Oasi Xerotermiche di Chianocco e Foresto, nascoste nella Valle di Susa, sono un incantevole paradiso naturale caratterizzato da paesaggi mozzafiato e una varietà unica di flora e fauna. Queste terre selvagge e incontaminate sono formate da imponenti canyon scavati nella roccia e sono abitate da una straordinaria diversità di piante e animali. Le oasi sono anche importanti aree protette, dove la conservazione della biodiversità è una priorità. Tuttavia, queste preziose risorse naturali sono minacciate da vari fattori, tra cui l'espansione del bosco e il cambiamento climatico. Nonostante le sfide, le Oasi Xerotermiche offrono ai visitatori l'opportunità di esplorare e scoprire la bellezza selvaggia della natura attraverso percorsi autoguidati e accessi ben segnalati.
Alla scoperta di Fora l'Ours a Urbiano, una festa tradizionale della Val di Susa. Scopri il significato dietro le celebrazioni di Imbolc, la caccia all'orso e le antiche tradizioni legate al risveglio della natura. Partecipa alla Passeggiata Enogastronomica e immergiti nelle leggende dell'orso nel contesto celtico e medievale. Un viaggio attraverso rituali e simboli che collegano l'uomo all'invisibile, preservando le radici culturali nella modernità.
Le praterie xerotermiche della Valle di Susa, alle falde del Rocciamelone, sono un ambiente strano. Quei prati di mezza montagna rivolti a mezzogiorno godono di un irraggiamento solare costante, sono sferzati dal caldo vento favonio e sono ricchi di rocce affioranti: una combinazione di elementi che fa sì che qui, sui contrafforti alpini, si generi un microclima praticamente mediterraneo.
I posti più belli non sempre sono quelli meno raggiungibili! Oggi ti parliamo di una suggestiva escursione nel Parco Orsiera Rocciavrè, che dal Paradiso delle Rane ti porta fino al Rifugio Amprimo. Stiamo parlando di una bellissima e rigenerante passeggiate tra boschi dorati e pianori dove potrai cogliere la magia di del foliage in autunno e se fai piano e ascolti bene, in silenzio potrai scorgere tra gli alberi qualche simpatico gnomo.
La salita a Rocca Sella, conosciuta da tutti i valsusini è un’escursione dai panorami sconfinati che, nelle giornate più limpide, ti regalerà una vista a 360° fino alla collina di Torino. Amiamo salire fin qui, in poco più di un’ora avrai raggiunto uno spiazzo terrazzato super panoramico dove rilassarti, un angolo di paradiso!
Paesaggi che non hanno nulla da invidiare alle polari e magiche terre nordiche… perché devi sapere che quando al Col del Lys, tra la Bassa Val di Susa e la Valle di Viù, nevica il paesaggio si trasforma in una fiaba incantata: i pini si caricano di neve e la soffice neve ricopre tutti i pendii. Approfitta di una giornata dopo una nevicata per goderti una facile ciaspolata in questo paradiso stupendo.
Una bellissima ciaspolata in cresta sullo spartiacque tra la Val di Susa e la Val Sangone, l’itinerario si snoda tra boschi di faggi e pianori dove la vista regala panorami meravigliosi scorci sulle montagne dell’Orsiera Rocciavrè ed il Rocciamelone sul versante opposto. Al termine dell’itinerario si arriva alla Cappella della Madonna della Neve, la bellissima chiesetta con porticato e l’area pic-nic con tavoloni in legno sparsi qua e la per il pianoro. L’escursione non è troppo impegnativa e puoi arrivarci da diversi punti di partenza.
Un ponte traballante sospeso nel vuoto, 469 mt con il fiato sospeso sulle Gorges di San Gervasio. Stiamo parlando del Ponte Tibetano più lungo del mondo, (si, proprio del mondo)! Ci troviamo a Claviere, in alta Valle di Susa tra il Colle del Monginevro e il comune di Cesana. Trattasi di 3 sezioni di ponti tibetani collegati più una ferrata facoltativa tra il secondo ed il terzo ponte.
La Ferrata dell’Orrido di Foresto in Val di Susa è una delle più spettacolari, attraversa un tratto del bellissimo canyon della riserva naturale dell’orrido tra cascate e pozze dalle acque cristalline e ponti tibetani sospesi. Adatta a chi ha già praticato qualche ferrata più semplice la ferrata dell’orrido di Foresto presenta non poche difficoltà tecniche ma la bellezza aspra e selvaggia ti ripagherà di tutto l’impegno.
Dal centro del piccolo borgo di Venaus fino al regno dei gufi. Una facile passeggiata adatta anche ai più piccoli ti porterà alla scoperta del bosco e dei suoi abitanti. Si chiama sentiero dei gufi perché proprio per l’appunto attraversa un bosco abitato da numerose famiglie di gufi e civette che potrai sentire bubolare al crepuscolo, soprattutto nelle sere d’estate. Occhi aperti e orecchie tese all’ascolto. Ti auguriamo tanti avvistamenti.
Un dolce imperdibile nelle case dei valsusini, un piccolo momento di gioia, una ricetta antica, fatta di ingredienti semplici e profumi inebrianti, ecco perché non dovresti andartene via senza averlo provato. Un tempo “canestrello” era sinonimo di “festa”. Non tutti possedevano la piastra in ghisa per la cottura di queste deliziose cialdine e quindi, i pochi fortunati ad averla, dovevano spartirla con il vicinato.
Come arrivare alla Sacra di San Michele a piedi, ti raccontiamo 4 sentieri che puoi percorrere per arrivarci. I sentieri partono da Avigliana, da Sant’Ambrogio, dalla Chiusa e da Vaie, se ti piace camminare ti consigliamo di arrivare alla Sacra a piedi. Tutti questi sentieri sono meravigliosi, puoi scegliere tra boschi, mulattiere e la versione panoramica del Sentiero dei Principi.
Avigliana è un borgo medievale della bassa Val di Susa, pensa che il suo castello è uno dei più antichi del Piemonte, ridotto ormai a rudere sovrasta dall’alto la cittadina e i suoi due laghi. Ti raccontiamo cosa c’è di bello da scoprire qui tra questi vicoletti ricchi di fascino antico in una giornata di meraviglia e gusto su e giù per questo bellissimo paesello intarsiato da chiese, pozzi, torri e capitelli scolpiti.
Scopri l’itinerario della passeggiata intorno ai Laghi di Avigliana. Puoi fare il giro del Lago Piccolo, quello del Lago Grande oppure di entrambi unendo le due escursioni in una bella passeggiata ad anello di circa 8 km. Ti raccontiamo cosa puoi fare nei dintorni e sulle sponde dei laghi e come sempre ti diamo qualche consiglio per goderti al meglio questa passeggiata in pieno relax.
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