Vi portiamo alla scoperta del Lago Verde di Bardonecchia, un paradiso politicamente francese ma dal cuore italiano. Scoprite con noi la scheda tecnica del sentiero, la spiegazione scientifica del suo colore smeraldo e tutti i segreti per visitarlo senza folla in ogni stagione.
Per Avventurosi
Un'escursione fino all'Alpe Arguel da Pian del Frais in Val di Susa. Bella, facile e super panoramica adatta anche ai piccoli escursionisti.
La Strada Reale del Moncenisio, costruita tra XVII e XVIII secolo, era una vitale arteria della Via Francigena tra Italia e Francia. Attraversava il colle del Moncenisio e la Val Cenischia, sfidando condizioni estreme. Viandanti e mercanti la percorrevano a piedi o a dorso di mulo, guidati dai Marrons o seguendo pali segnaletici. Oggi, questo storico percorso offre un'esperienza autentica per gli appassionati di trekking e storia.
L'escursione ad anello al sentiero dei lecci in Bassa Val di Susa nella riserva naturale dell'Orrido si Chianocco è un'esplosione di colore suoni e profumi in primavera.
Agosto è il mese per antonomasia dedicato all’osservazione delle stelle; in Val di Susa grazie al basso inquinamento luminoso puoi goderti lo spettacolo.
Un’avventura di più di 60 km sulle montagne della Val di Susa. Il percorso del Sentiero dei Franchi prevede tre giorni di trekking, attraverso parchi naturali, antiche borgate e una natura rimasta ancora incontaminata.
Aprile è un mese importante in quanto ci ricorda la liberazione dal nazifascismo e dalla guerra, e questa memoria è particolarmente viva sulle montagne, rifugio per tanti partigiani e partigiane durante quegli anni di orrore.
Una vallata circondata da verdi pendii, un lago color smeraldo alimentato da immense cascate che corrono giù impetuose e rigeneranti e tappeti di fiori dai mille colori. Esiste dalle parti di Bardonecchia, una valle selvaggia, incantata e poco conosciuta, stiamo parlando della Valle di Rochemolles. Qui troverai anche il Rifugio Scarfiotti e la famosissima punta Sommeiller dove fino a qualche decina di anni fa si sciava tutto l’anno.
Salire sul Monte Chaberton è un’esperienza unica sia per il percorso, lungo ed impegnativo, sia per i bellissimi paesaggi e le viste meravigliose che puoi godere dalla cima. Il monte Chaberton però non è solo montagna e natura, lo Chaberton è stato il monte scelto per la costruzione del forte militare più alto d’Europa che sarebbe dovuto essere un importante edificio militare a difesa del confine contro la vicina Francia.
La Valle Stretta in estate è un esplosione di colori. Non troverai però solo pascoli e fiori, tra le escursioni che ti consigliamo, numerose sono quelle ai laghetti alpini e poi su fino a toccare le cime più alte, oltre ai 3000 mt come la Punta Thabor, escursione per eccellenza in Valle Stretta, te le raccontiamo qui.
L'escursione a Rocca Patanua in bassa Val di Susa sopra Condove è un'escursione di media difficoltà vicino a Torino molto panoramica. L'ideale per una bella sgambettata di inizio estate quando i pendii si ricoprono presto di fiori.
L'escursione a Punta Sbaron in bassa Val di Susa è un'escursione di media difficoltà vicino a Torino. Sbaron è raggiungibile da Condove con un dislivello di circa 800m.
Una bellissima ciaspolata in Val di Susa di media difficoltà tra i paesaggi dolomitici della Valle Stretta, il percorso parte da Pian del Colle (Bardonecchia) fino a raggiungere il pianoro dov'è situato il Lac Lavoir tra laghetti ghiacciati e cime innevate
Un giro ad anello super panoramico, con un passaggio un pò più tecnico (evitabile), scenari davvero insoliti come le creste delle Rocce Rosse, il monolite “Cit Cervin” (Piccolo Cervino) e la Pera Piana, spianata dallo scioglimento del ghiacciaio della Val di Susa.
Rocca Furà, un emblema della Val di Susa, ti raccontiamo di un’escursione di media difficoltà con un passaggio un pò più tecnico (evitabile) per salire fino all’iconica roccia a cuore che si affaccia su Borgone e la bassa valle.
Una ciaspolata in Val di Susa facile ma molto bella, il percorso attraversa un bel bosco di conifere, fino a raggiungere il pianoro dov'è situato l'alpeggio Arguel da dove si può godere di una super vista panoramica.
Una bellissima escursione ad anello in Val di Susa all'interno del Parco Orsiera Rocciavré. Da Pian dell'Orso fino al Colle del Vento e al Rifugio Valgravio, quando, l'autunno alle porte crea cangianti sfumature dorate, i cervi bramiscono d'amore e l'aria inizia a farsi fresca e frizzantina.
L'anello Punta Melmise e Pian delle Stelle è un trekking meno conosciuto tra quelli della conca di Bardonecchia in Val di Susa ma è senza dubbio uno dei più belli secondo noi. Un sentiero non troppo difficile parte dal borgo vecchio di Bardonecchia e Sale fino a Punta Melmise passando dal panoramico punto della Croce Chabriere per poi riscendere nel vallone di Pian delle Stelle con il suo alpeggio. Il loro formaggio con vista poi... merita senza dubbio la gita!
Le montagne di cui vi parleremo si trovano in valli laterali della Valle di Susa. Per la precisione, due si trovano in Val Thuras, una in Valle Argentera, una in Val Cenischia e una nella Valle della Rho. Sono tutte escursioni sopra i 3000m meno famose ma davvero interessanti.
Ci sono tantissimi modi per arrivare alla Sacra di san Michele, uno di questi, sicuramente il più originale, è percorrendo la Ferrata Carlo Giorda dedicata ad un appassionato alpinista santambrogese.
La natura offre spettacoli unici, talvolta effimeri, occorre avvicinarsi in silenzio, cogliere l’attimo giusto e tutto sotto i nostri occhi prende vita in un caleidoscopico insieme di forme e colori che solo la montagna d’estate riesce a regalarci. In questo articolo ti parliamo della Valle Argentera, una valle secondaria della Val di Susa e di tutte le sue escursioni.
Un meraviglioso anello delle certose che ti porterà alla scoperta di antichi sentieri percorsi per anni dai monaci certosini stabilitisi qui sulle alture di Villarfocchiardo in Val di Susa.
La salita a Guglia Rossa è uno dei trekking più panoramici della Valle Stretta. Un sentiero non troppo difficile parte da Grange di Valle Stretta e ti porterà dapprima ad un bellissimo lago sul vallone del Colle di Thures per poi proseguire in salita verticale fino alla vetta dove il panorama sarà il più bel regalo della giornata!
La salita a Rocca Sella, conosciuta da tutti i valsusini è un’escursione dai panorami sconfinati che, nelle giornate più limpide, ti regalerà una vista a 360° fino alla collina di Torino. Amiamo salire fin qui, in poco più di un’ora avrai raggiunto uno spiazzo terrazzato super panoramico dove rilassarti, un angolo di paradiso!
Paesaggi che non hanno nulla da invidiare alle polari e magiche terre nordiche… perché devi sapere che quando al Col del Lys, tra la Bassa Val di Susa e la Valle di Viù, nevica il paesaggio si trasforma in una fiaba incantata: i pini si caricano di neve e la soffice neve ricopre tutti i pendii. Approfitta di una giornata dopo una nevicata per goderti una facile ciaspolata in questo paradiso stupendo.
Una bellissima ciaspolata in cresta sullo spartiacque tra la Val di Susa e la Val Sangone, l’itinerario si snoda tra boschi di faggi e pianori dove la vista regala panorami meravigliosi scorci sulle montagne dell’Orsiera Rocciavrè ed il Rocciamelone sul versante opposto. Al termine dell’itinerario si arriva alla Cappella della Madonna della Neve, la bellissima chiesetta con porticato e l’area pic-nic con tavoloni in legno sparsi qua e la per il pianoro. L’escursione non è troppo impegnativa e puoi arrivarci da diversi punti di partenza.
La passeggiata al Lago Gignoux o dei sette colori è un itinerario incredibile sopra Cesana. Passando per il Lago Nero ed il rifugio Capanna Mautino, si arriva a questo specchio d’acqua dalle mille sfumature che spaziano dal verde smeraldo al blu indaco. Tutto intorno i dolci pendii nudi ricoperti di piccoli arbusti, cambiano colore in ogni stagione dell’anno. Davvero un percorso da non perdersi e che ti consigliamo in ogni stagione.
Un trekking ad anello tutta storia e panorami questo itinerario di 2 giorni passa in cresta tra la Val di Susa e la Val Chisone alla scoperta degli antichi forti militari risalenti alle prima ed alla seconda guerra mondiale. In un paio di giorni puoi riscoprire la storia che ha caratterizzato la vita su questi colli nella prima cinquantina del ‘900 per prendertela con calma puoi far tappa al Rifugio Assietta e terminare il giro il giorno successivo. Non puoi perdertelo se ami i panorami sconfinati e le opere militari.
Un ponte traballante sospeso nel vuoto, 469 mt con il fiato sospeso sulle Gorges di San Gervasio. Stiamo parlando del Ponte Tibetano più lungo del mondo, (si, proprio del mondo)! Ci troviamo a Claviere, in alta Valle di Susa tra il Colle del Monginevro e il comune di Cesana. Trattasi di 3 sezioni di ponti tibetani collegati più una ferrata facoltativa tra il secondo ed il terzo ponte.
La Ferrata dell’Orrido di Foresto in Val di Susa è una delle più spettacolari, attraversa un tratto del bellissimo canyon della riserva naturale dell’orrido tra cascate e pozze dalle acque cristalline e ponti tibetani sospesi. Adatta a chi ha già praticato qualche ferrata più semplice la ferrata dell’orrido di Foresto presenta non poche difficoltà tecniche ma la bellezza aspra e selvaggia ti ripagherà di tutto l’impegno.
Un’avventura di 70 km sulle montagne della Val di Susa. Il percorso del Sentiero dei Franchi prevede tre giorni di trekking, attraverso parchi naturali, antiche borgate e una natura rimasta ancora incontaminata.
Un laghetto dalle mille emozioni: area relax d’estate, incanto di colori in autunno, silenzio e quiete in inverno. Il Laghetto si raggiunge con una breve e facile camminata o ciaspolata nel bosco dalla frazione di Bar Cenisio in Val Cenischia, una valle secondaria della Val di Susa. Una piccola gemma d’acqua a due passi dalla diga del Moncenisio e totalmente immersa in uno scenario di pura natura. Da qui proseguendo si raggiunge il famoso lago artificiale della diga del Moncenisio con i suoi numerosi forti militari.
Dal Vallone Galambra all’altezza di Exilles parte una bellissima escursione in Val di Susa. Sali alle spalle del Rifugio Levi, il paesaggio spazia da fitti boschi di larici fino ai ruderi di un vecchio ricovero militare. Da quassù la vista è qualcosa di spettacolare! Te la consigliamo in tarda primavera o in primo autunno quando con un pò di fortuna potrai avvistare numerosi branchi di cervi e fare scorpacciata di mirtilli tardivi.
Una passeggiata facile e davvero panoramica che dal cuore del bosco porta fin sullo spartiacque tra la Val di Susa e la Val Sangone dove ti aspetta una spettacolare vista sulle montagne circostanti. Non è tuttavia un trekking in alta quota attraverserai quindi zone boschive e dolci pianori fino ad arrivare ad uno spiazzo erboso dove sorge per l’appunto la Cappella Madonna della Neve con una piacevola area pic-nic dove potersi rifocillare e riposare.
Il Lago Nero, che deve il suo nome al colore plumbeo delle sue acque, racchiude in sé tesori militari sepolti e antiche leggende popolari, circondato da larici e ondose alture ti regalerà emozionanti giornate di trekking nella natura e la tipica “Toma del Lago Nero” che ti farà venire sicuramente l’acquolina in bocca.
Un sentiero ad anello sulle montagne di Oulx che tocca alcune delle più antiche borgate montane. Un posto carico di fascino storia e natura che attraversa antiche dimore, alcune diroccate dove ancora è presente la storia del pre-guerra in valle, dopo infatti le nostre montagne hanno subito uno spopolamento netto a causa dell’industrializzazione. Tra i ruderi resistenti troverai ancora, la scuola, il forno, il pozzo, la casa del prete e altre dimore che testimoniano la vita del tempo.
Chi lo dice che bisogna per forza aspettare la bella stagione per fare trekking? Utilizzare le racchette è uno dei modi migliori per continuare a godersi la montagna anche durante la stagione invernale. Muoversi sulla neve però richiede un maggiore dispendio di energie, perciò allenamento, attrezzatura adeguata ed esperienza sono gli elementi da tenere in considerazione per la scelta della vostra meta.
Le giornate invernali sono le più corte dell’anno ma non per questo sono quelle meno emozionanti. Ogni anno ci ritroviamo ad organizzare romantici weekend in Val di Susa, lunghe ciaspolate rincorrendo il sole con addosso un maglione caldo e il thermos sempre pieno di caffè nello zaino, sugli sci su e giù per le piste delle nostre belle Alpi, o nei rifugi in alta quota a chiacchierare davanti un buon piatto di polenta.
Ciaspolare e mangiare, due delle cose che amiamo di più! Se ci leggi da un po’ dovresti averlo capito e se è così, siamo più simili di quel che pensi. Ecco perchè vogliamo condividere 3 facili itinerari che uniscono: natura, outdoor e la passione per il buon cibo, tu controlla solo il meteo e senti i gestori dei rifugi per prenotare, ti daranno anche tutte le informazioni sulla situazione neve.
Il Rocciamelone è l’escursione valsusina per eccellenza: in questo articolo ti vogliamo parlare dei vari sentieri da percorrere per raggiungere la vetta del gigante di pietra. L’ascesa al “Roccia” come lo si chiama qui, non si fa mai solo una volta nella vita ed è bene scoprire con quale itinerario salire la prossima volta! Un’ascesa bella tosta ma incredibilmente soddisfacente ed una volta in cima capirai senza dubbio perché.
Quale fu il valico delle Alpi scelto da Annibale per scendere a distruggere Roma nel 218 a.C, non si sa con matematica certezza, eppure, dopo varie deduzioni si indicò tra i più probabili il Col Clapier, si auspica che sia stato questa la zona più plausibile per il passaggio di un esercito di uomini ed elefanti. Oggi vi parliamo di come ci si arriva dal Colle del Moncenisio e della nostra notte wild al Bivacco Annibale.
Una gita fuori porta ad Eclause tra paesini montani, antiche borgate e ottima cucina. Ti raccontiamo oggi un possibile itinerario da fare con le ciaspole ma che riserva grandissime sorprese anche in altre stagioni! All’arrivo ad Eclause la Cantina Alpina ti delizierà con piatti genuini prodotti con ingredienti della valle o a Km0 in un contesto di storia e modernità che ti lascerà incredibilmente stupito.
Direzione Rifugio Re Magi per gustarci un super pranzetto a base di antipasti, tome d’alpeggio e polente fumanti, il tutto circondato da un’atmosfera unica. Una sala con tavoli circondata da vetrate che affacciano direttamente sul bosco dorato di larici. Ti consigliamo di lasciare la macchina a Pian del Colle e di approfittare del foliage dei primi giorni di novembre per godere al massimo di tutto questo splendore!
Direzione Rifugio Toesca a passare una notte sotto le stelle nel vero senso della parola. Abbiamo testato il campo base invernale della Ferrino in un contesto magico come quello del Parco Orsiera, ciaspole ai piedi e via!
Montagne che sembrano uscite da un libro fantasy tra laghetti alpini circondati da fiori coloratissimi, mucche al pascolo e tanta tanta salita fino alla punta della montagna, poi solo rocce, una cappella e il resto del mondo sotto di te. Questo è il riassunto di 2 giorni incredibili tra paesaggi mozzafiato. Fa per te se ami camminare, se ami la montagna ed i bei paesaggi che nulla hanno da invidiare ai più bei passi alpini. Si parte dalla Valle Stretta, si tocca il Rifugio Thabor e la sua vetta e poi il rientro a Grange della Valle.
La salita al Colle del Collombardo è un’uscita che saprà regalarti immense emozioni, guastati l’inebriante profumo dell’erba bagnata, ammira le nuvole che corrono veloci, la fatica, lo stupore, i colori, il panorama, il sole. A piedi, in bici o in 4×4 scopri perché quest’escursione proprio non devi perdertela. Dritto su fino al Santuario della Madonna degli Angeli e poi goditi la vista.
Il Parco Orsiera Rocciavré a cavallo tra la Val di Susa la Val Sangone e la Val Chisone abbraccia maestose montagne, dolci vallate, rifugi alpini con la tipica cucina di montagna, laghi, laghetti e strade epiche per il 4×4. Ti raccontiamo tutto quello che c’è da sapere di questo bellissimo parco naturale e le escursioni che potrai fare dal versante valsusino .
Lo sci è un’attività che regala moltissime emozioni, ti fa apprezzare il contatto con la natura permettendoti di scoprire panorami mozzafiato. Che tu sia alle prime armi o un sciatore esperto, gli oltre 600 km di piste della Val di Susa faranno al caso tuo. Ma dove andare? Quanto costa una giornata sulle piste? Ecco tutto quello che c’è da sapere sullo sciare in Val di Susa.
Al Colle del Moncenisio un immenso lago artificiale blu cobalto si estende lungo il valico che divide l’Italia dalla Francia, per arrivarci dovrai percorrere una strada fatta costruire da Napoleone in persona. Una volta al colle vai alla ricerca dell’antico ospizio sommerso, della piramide, dei forti militari e dei numerosi alpeggi che vendono formaggi buonissimi.
In bici, in auto o in moto, tutti i modi per compiere la scalata del Colle delle Finestre, vieni a scoprire questa strada tutta curve! Te ne innamorerai se ti piace la montagna, vai ghiotto di formaggi e le strade che ami percorrere non sono mai quelle più scontate.
Il Col Bione divide la Val di Susa dalla Val Sangone, ti portiamo a scoprirlo attraverso 5 sentieri che partono da Sant’Antonino, Vaie e Colle Braida. Ne puoi trovare di più o meno impegnativi ma tutti da scoprire. Quella al Col Bione è un’ escursione in bassa Val di Susa bellissima in ogni stagione.
Come arrivare alla Sacra di San Michele a piedi, ti raccontiamo 4 sentieri che puoi percorrere per arrivarci. I sentieri partono da Avigliana, da Sant’Ambrogio, dalla Chiusa e da Vaie, se ti piace camminare ti consigliamo di arrivare alla Sacra a piedi. Tutti questi sentieri sono meravigliosi, puoi scegliere tra boschi, mulattiere e la versione panoramica del Sentiero dei Principi.
Un itinerario curioso ed originale. Ti portiamo alla scoperta di 5 record + 1, che scoverai in Val di Susa! Con questo articolo ti vogliamo proporre un itinerario a tappe che ti porterà a scoprire quali sono i record valsusini in una maniera davvero originale. L’abbiamo chiamato il “Tour dei Record”.
Il bivacco Ugo Ratazzo è un bivacco gestito, con chiave. Si trova in Valle Argentera, una valle secondaria alla Valle di Susa, un luogo in cui la voracità costruttiva dell’uomo sembra non aver mai messo piede. Intorno troverai solo natura incontaminata: cascate, pascoli ed alpeggi dove poter trovare dei formaggi incredibilmente buoni.
Ci sono quei rifugi non troppo in alta quota che tengono aperti anche d’inverno, il fumo che esce dal comignolo, il calore della stufa che scoppietta e un piatto di polenta fumante pronto per essere divorato. Li puoi raggiungere a piedi, con le ciaspole, con gli sci o in motoslitta. Li trovi nascosti nelle montagne valsusine, in panorami che diventano ancora più unici quando cade la neve.
Il Rifugio Re Magi in Valle Stretta alle porte di Bardonecchia è un luogo dove la scelta delle attività in qualsiasi stagione non manca: escursioni, mtb, arrampicata, percorsi con le ciaspole, sci d’alpinismo o anche semplicemente del relax organizzando un pic-nic all’aria aperta. Verrai accolto dalla cordialità dei gestori e coccolato dalla loro cucina genuina.
Il Rifugio La Chardouse è un’ottimo punto di appoggio per le tue escursioni, tra le tante, il giro delle borgate è quello che più amiamo. Al rifugio lasciati coccolare dalle vere squisitezze che preparano tutti i giorni con i prodotti tipici del nostro territorio. Il rifugio si trova a Vazon un’antica borgata alpina con vista impagabile su tutta la Val di Susa. Il suo nome deriva dal fiore “La Carlina” vieni a scoprire perché..
Il Rifugio Capanna Mautino è aperto in tutte le stagioni, circondato dai Monti della Luna ci permette di fare il pieno di bei paesaggi e attività outdoor. Si trova a Cesana risalendo per la mulattiera da Bousson. Nei pressi del rifugio il Lago Nero e l’alpeggio dove viene prodotta la famosa toma del lago nero, un prodotto tipico della valsusa. Il rifugio una casetta rossa spicca sul promontorio sopra l’alpe. Verrai accolto come a casa con piatti caserecci tipici delle nostre montagne.
Il Rifugio Terzo Alpini si trova in Valle Stretta, dopo di lui, chilometri e chilometri di natura pura ed incontaminata attraverso sentieri tutti da esplorare. Al rientro ad aspettarti le tante prelibatezze culinaria dei gestori, la loro simpatia e cordialità nell’accoglienza. É un posto da favola dove sentirsi accolti come in famiglia, il surplus è la bellezza dei paesaggi in cui si trova.
Il Rifugio Levi Molinari è posto nel vallone Galambra in primavera un’esplosione quando il rifugio apre è un’esplosione di vita e di colori! Non è difficile osservare stambecchi, camosci, marmotte ed ermellini. Da qui gambe permettendo puoi arrivare fino in Francia salendo all’Ambin godersi una buona polenta concia.
Il Rifugio Arlaud in Val di Susa è aperto in tutte le stagioni, immerso nel cuore del Gran Bosco di Salbertrand è quel posto che scegliamo quando vogliamo rigenerare corpo e spirito, una totale immersione nel silenzio degli alberi a pieno contatto con la natura. In cucina troverai piatti genuini cucinati con cura e maestria e qui se sei vegetariano troverai sicuramente un’esplosione di sapori e di piatti dedicati.
Il Rifugio Geat Valgravio è un tesoro nascosto nel Vallone del Gravio tra antiche borgate boschi di faggi e altissimi larici, rocce ricoperte di muschio, torrenti e celate cascate con pozze cristalline dai riflessi verde smeraldo.
Gli alberi lasciano il posto ai pendii erbosi che lasciano il posto alle sole rocce, qui dove il fiato si fa corto e lo sguardo viaggia verso l’infinito sfidiamo i nostri limiti e facciamo conquiste, stiamo parlando delle cime più alte raggiungibili dalla Val di Susa. In questo articolo vi raccontiamo di 5 famose e spettacolari escursioni valsusine sopra i 3000 metri.
Il Rifugio Toesca è la porta di accesso alle vette più belle del Parco Orsiera: cucina di montagna, notti in tenda sotto le stelle e amore infinito per la natura. É il rifugio posto più in alto dal versante valsusino ed aperto anche nella stagione invernale quand’è raggiungibile con ciaspole o ramponcini. Al tuo arrivo troverai atmosfera giovanile, birra artigianale e tanti consigli sulle escursioni più belle.
