Alta Valle

Vi portiamo alla scoperta del Lago Verde di Bardonecchia, un paradiso politicamente francese ma dal cuore italiano. Scoprite con noi la scheda tecnica del sentiero, la spiegazione scientifica del suo colore smeraldo e tutti i segreti per visitarlo senza folla in ogni stagione.
Una vallata circondata da verdi pendii, un lago color smeraldo alimentato da immense cascate che corrono giù impetuose e rigeneranti e tappeti di fiori dai mille colori. Esiste dalle parti di Bardonecchia, una valle selvaggia, incantata e poco conosciuta, stiamo parlando della Valle di Rochemolles. Qui troverai anche il Rifugio Scarfiotti e la famosissima punta Sommeiller dove fino a qualche decina di anni fa si sciava tutto l’anno.
Salire sul Monte Chaberton è un’esperienza unica sia per il percorso, lungo ed impegnativo, sia per i bellissimi paesaggi e le viste meravigliose che puoi godere dalla cima. Il monte Chaberton però non è solo montagna e natura, lo Chaberton è stato il monte scelto per la costruzione del forte militare più alto d’Europa che sarebbe dovuto essere un importante edificio militare a difesa del confine contro la vicina Francia.
L'anello Punta Melmise e Pian delle Stelle è un trekking meno conosciuto tra quelli della conca di Bardonecchia in Val di Susa ma è senza dubbio uno dei più belli secondo noi. Un sentiero non troppo difficile parte dal borgo vecchio di Bardonecchia e Sale fino a Punta Melmise passando dal panoramico punto della Croce Chabriere per poi riscendere nel vallone di Pian delle Stelle con il suo alpeggio. Il loro formaggio con vista poi... merita senza dubbio la gita!
La natura offre spettacoli unici, talvolta effimeri, occorre avvicinarsi in silenzio, cogliere l’attimo giusto e tutto sotto i nostri occhi prende vita in un caleidoscopico insieme di forme e colori che solo la montagna d’estate riesce a regalarci. In questo articolo ti parliamo della Valle Argentera, una valle secondaria della Val di Susa e di tutte le sue escursioni.
La salita a Guglia Rossa è uno dei trekking più panoramici della Valle Stretta. Un sentiero non troppo difficile parte da Grange di Valle Stretta e ti porterà dapprima ad un bellissimo lago sul vallone del Colle di Thures per poi proseguire in salita verticale fino alla vetta dove il panorama sarà il più bel regalo della giornata!
La passeggiata al Lago Gignoux o dei sette colori è un itinerario incredibile sopra Cesana. Passando per il Lago Nero ed il rifugio Capanna Mautino, si arriva a questo specchio d’acqua dalle mille sfumature che spaziano dal verde smeraldo al blu indaco. Tutto intorno i dolci pendii nudi ricoperti di piccoli arbusti, cambiano colore in ogni stagione dell’anno. Davvero un percorso da non perdersi e che ti consigliamo in ogni stagione.
Un trekking ad anello tutta storia e panorami questo itinerario di 2 giorni passa in cresta tra la Val di Susa e la Val Chisone alla scoperta degli antichi forti militari risalenti alle prima ed alla seconda guerra mondiale. In un paio di giorni puoi riscoprire la storia che ha caratterizzato la vita su questi colli nella prima cinquantina del ‘900 per prendertela con calma puoi far tappa al Rifugio Assietta e terminare il giro il giorno successivo. Non puoi perdertelo se ami i panorami sconfinati e le opere militari.
Dal Vallone Galambra all’altezza di Exilles parte una bellissima escursione in Val di Susa. Sali alle spalle del Rifugio Levi, il paesaggio spazia da fitti boschi di larici fino ai ruderi di un vecchio ricovero militare. Da quassù la vista è qualcosa di spettacolare! Te la consigliamo in tarda primavera o in primo autunno quando con un pò di fortuna potrai avvistare numerosi branchi di cervi e fare scorpacciata di mirtilli tardivi.
Quale fu il valico delle Alpi scelto da Annibale per scendere a distruggere Roma nel 218 a.C, non si sa con matematica certezza, eppure, dopo varie deduzioni si indicò tra i più probabili il Col Clapier, si auspica che sia stato questa la zona più plausibile per il passaggio di un esercito di uomini ed elefanti. Oggi vi parliamo di come ci si arriva dal Colle del Moncenisio e della nostra notte wild al Bivacco Annibale.
Direzione Rifugio Re Magi per gustarci un super pranzetto a base di antipasti, tome d’alpeggio e polente fumanti, il tutto circondato da un’atmosfera unica. Una sala con tavoli circondata da vetrate che affacciano direttamente sul bosco dorato di larici. Ti consigliamo di lasciare la macchina a Pian del Colle e di approfittare del foliage dei primi giorni di novembre per godere al massimo di tutto questo splendore!
Montagne che sembrano uscite da un libro fantasy tra laghetti alpini circondati da fiori coloratissimi, mucche al pascolo e tanta tanta salita fino alla punta della montagna, poi solo rocce, una cappella e il resto del mondo sotto di te. Questo è il riassunto di 2 giorni incredibili tra paesaggi mozzafiato. Fa per te se ami camminare, se ami la montagna ed i bei paesaggi che nulla hanno da invidiare ai più bei passi alpini. Si parte dalla Valle Stretta, si tocca il Rifugio Thabor e la sua vetta e poi il rientro a Grange della Valle.
Il bivacco Ugo Ratazzo è un bivacco gestito, con chiave. Si trova in Valle Argentera, una valle secondaria alla Valle di Susa, un luogo in cui la voracità costruttiva dell’uomo sembra non aver mai messo piede. Intorno troverai solo natura incontaminata: cascate, pascoli ed alpeggi dove poter trovare dei formaggi incredibilmente buoni.
Il Rifugio La Fontana del Thures si trova in un antico borgo di montagna in Val Thures tra Cesana e Sestriere e conserva un aspetto tipico delle antiche grange di una volta. Dentro al rifugio una grossa sala con grandi tavolate in legno, ti aspettano per rilassarti e rifocillarti dopo una giornata nella natura. Nel menù antipasti caserecci e l’immancabile polenta. Un buon punto di arrivo o partenza per bellissime uscite in mtb, a piedi o con le ciaspole.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: